Il Sito del Mistero
Blog dedicato ai misteri, esoterismo, antiche civiltà, leggende, Graal, Atlantide, ufo, magia
mercoledì 28 ottobre 2026
Bowie l’alchimista e le formule magiche degli ultimi dischi (ora in cofanetto)
venerdì 16 ottobre 2026
Enneagramma. I segreti (divini?) di un simbolo
tratto da "Il Giornale" del 03 ottobre 2025
L'enneagramma è usato come la chiave per la conoscenza di sé: saremo in grado, interagendo con le altre personalità a noi più vicine o più diverse, di avviare il processo evolutivo della nostra personalità
di Luca Gallesi
Esiste un'antica conoscenza esoterica che unisce Belzebù a Sant'Ignazio di Loyola, i dervisci sufi ai teologi gesuiti, la psicologia moderna al sapere tradizionale. Stiamo parlando di un simbolo misterioso, il cosiddetto enneagramma, ossia una circonferenza divisa in nove parti uguali, collegate da altrettante linee che scorrono in un determinato ordine all'interno del cerchio, a rappresentare il ventaglio di tutte le diverse personalità umane: i nove enneatipi e i ventisette sottotipi nei quali rientra ogni individuo. Non stiamo parlando di tipi psicologici statici, come quelli catalogati, ad esempio, dalla psicologia junghiana, ma di strutture dinamiche della personalità, che sono in continua evoluzione (o involuzione). Ne parlano due libri, il primo, L'enneagramma. Alla scoperta dei nove volti dell'anima (Ares, pagg. 352, euro 18), scritto da un francescano Usa, Richard Rohr, insieme con un teologo protestante, Andreas Ebert, e il secondo, La via dell'Enneagramma: psicologia e spiritualità (Mimesis, pagg. 544, euro 28), opera di un medico e scienziato laico, Franco Fabbro. A introdurre l'enneagramma in occidente fu G.I Gurdjieff. L'insegnamento esoterico di Gurdjieff mira a svegliare l'uomo dallo stato di sonno in cui è immerso. L'enneagramma è usato come la chiave per la conoscenza di sé: individuato quale dei 9 tipi è il nostro, saremo in grado, interagendo con le altre personalità a noi più vicine o più diverse, di avviare il processo evolutivo della nostra personalità. Nel libro dei cristiani Rohr e Ebert, l'enneagramma può essere utilizzato per accompagnare una maturazione spirituale, che si sviluppa lungo il percorso evolutivo delle nove personalità paragonate ai sette peccati capitali (più due: menzogna e timore). Per il laico Fabbro, invece, è lo stimolo per iniziare una via di guarigione e superare lo stato di ipnosi e di coma in cui ci troviamo in quanto esseri umani. Alla sua morte (1949) Gurdjieff ha lasciato alcuni scritti, tra i quali i Racconti di Belzebù a suo nipote, nel quale è facile individuare lo stesso autore nei panni di Belzebù. Il fatto che oggi, a raccogliere il suo messaggio ci siano anche sacerdoti e religiosi cristiani vuole farse significare che, se il diavolo faceva solo le pentole, sono arrivati anche i coperchi?
martedì 29 settembre 2026
Il tunnel di luce di Hieronymus Bosch
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| Di Marcel Fosca - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31496173 |
Il famoso quadro del "tunnel di luce", Ascesa all’Empireo, in cui le anime si dirigono verso un tunnel in cui in fondo si vede una luce accecante a rappresentare il paradiso, fa parte del polittico di Hieronymus Bosch denominato Quattro visioni dell’Aldilà custodito alle Gallerie dell'Accademia di Venezia.
Quando si parla delle cosiddette NDE, Near-Death Experiences, in italiano esperienze ai confini della morte o esperienze di pre-morte, si incontra spesso nei racconti di chi vive l'esperienza, il tunnel di luce. Per gli scettici è semplicemente un espediente della mente umana per accompagnare l'essere umano verso la morte, per altri un'esperienza dell'aldilà.
Il quadro di Bosch risale ai primi del Cinquecento ed è ispirato alla teologia medievale, alle visione dei mistici, ai manoscritti miniati in cui ricorrono illustrazioni del trapasso in cui gli angeli scortano l'anima nuda verso il cielo e infine alla letteratura medievale, come la Visio Tnugdali o il Tractatus de Purgatorio Sancti Patricii, in cui si descriveva il passaggio dell'anima dopo la morte attraverso cavità scure, imbuti o ponti stretti prima di sfociare nella luce paradisiaca.
Il tunnel di luce sembra una costante dell'esperienza umana e non un frutto di qualche suggestione moderna. Semplice visione consolatoria della mente umana o presagio di un Aldilà reale?
Di Cavaliere Vermiglio
sabato 26 settembre 2026
Aviation Yes 2026 (Kermesse congressuale aerospaziale) con 2 tavole rotonde
Spazio e aviazione si incontrano: Aviation Yes annuncia con orgoglio la partecipazione straordinaria di un Astronauta al prossimo evento che è a entrata gratuita
L’organizzatrice di Aviation Yes, dott.ssa Francesca Bittarello, è lieta e onorata di annunciare la partecipazione straordinaria di un astronauta ESA e magg. Dell’ Aeronautica Militare in qualità di ospite e relatore al prossimo appuntamento annuale previsto per domenica .
La presenza di una figura di un astronauta che si addestra per superare i confini dell'atmosfera terrestre rappresenta una pietra miliare per Aviation Yes. Questo incontro offrirà a tutti i partecipanti, ai professionisti del settore e agli appassionati del volo un’opportunità unica di confronto, unendo idealmente il mondo dell'aviazione civile e militare con la frontiera dell'esplorazione spaziale.
Durante l'evento, l'astronauta condividerà la propria esperienza operativa, focalizzandosi su temi cruciali quali la gestione del rischio, l'evoluzione tecnologica dei sistemi di volo e l'importanza del lavoro di squadra in contesti estremi; valori che costituiscono da sempre il nucleo della missione di Aviation Yes.
L’organizzatrice di Aviation Yes resta a disposizione dei media ai suoi riferimenti mail e whatsapp +393294218323.
AVIATION YES si colloca tra i primi eventi congressuali italiani legati a difesa e aerospazio e da questo anno si svolge con la nuova configurazione di tavole rotonde congressuali.
In allegato il programma.
Informazioni utili sull’evento:
Cosa: Aviation Yes 2026 (Kermesse congressuale aerospaziale) con 2 tavole rotonde
Dove: Sale congressi del Simon Hotel, Pomezia (RM)
Modalità di accesso:Ingresso gratuito con i posti a sedere
Pausa Pranzo: assaggi prodotti tipici locali del IL BOCCONCINO e pranzo in convenzione al ristorante Sicomoro del Simon Hotel
Sito ufficiale per prenotazioni e aggiornamenti:aviationyes.com
Canale video ufficiale:Aerospace World Channel su YouTube
I riferimenti della Dott.ssa Francesca Bittarello, organizzatrice dell'evento:
francescabittarello@aviationyes.com
www.luxcoedizioni.com
www.aviationyes.com
cell./whatsapp: +39 329.4218323
sabato 12 settembre 2026
L'esoterismo tedesco. Dal Goethe alchimista allo Jünger occulto
tratto da "Il Giornale" del 15 febbraio 2024
L'esoterismo ha esercitato una specifica suggestione sulla letteratura degli ultimi tre secoli, condizionandola in modo significativo
di Luigi Iannone
L'esoterismo ha esercitato una specifica suggestione sulla letteratura degli ultimi tre secoli, condizionandola in modo significativo. Pur nelle sue mutevoli versioni, appare elemento non marginale nell'analisi del patrimonio culturale dell'Occidente, perché ha rivelato come molti di quei ricorrenti motivi «segreti» siano utili per comprendere autori e opere altrimenti equivocati, ma anche per un processo di avvicinamento spesso mutato nell'identificazione tra singole personalità, tendenze e contenuti. Se nel '700 il riferimento quasi esclusivo era alla pratica massonica, ai circoli e alle logge, poi la tensione si è progressivamente incentrata sulla pratica individuale e sull'ascesi personale. Col passare del tempo, quando gli scrittori iniziano a essere lontani dall'adesione a società segrete, è lo studio e l'immaginazione creativa che tende all'ascesi a stimolare autonomamente i romanzi e la pratica della scrittura.
Si tratta di una nuova espressione letteraria su cui si sofferma Marino Freschi ne L'esoterismo nella letteratura tedesca. Da Goethe a Jünger (Castelvecchi, pagg. 200, euro 20), rimarcando come questa personalizzazione sia uno degli estremi anelli di una catena aurea, di una «vena sotterranea di scrittura come esercizio di trasmutazione iniziatica della coscienza» che percorre tutto il Novecento. Freschi non solo chiarisce il peso del pensiero esoterico nella letteratura di quel Paese, ma racconta anche come - dopo essersi inabissato per lungo tempo in un magma carsico - sia poi riaffiorato individualmente, attraverso romanzi «iniziatici» e/o di formazione in cui l'itinerario anche azzardato rappresenta la prospettiva di trasformazione. Da Der goldne Topf di Hoffmann, a Siddhartha e Das Glasperlenspiel di Hesse, Wilhelm Meister di Goethe, agli scritti di Mann, Rilke, Broch, Kafka, fino a Heinrich von Ofterdingen, capolavoro incompiuto di Novalis, c'è tutta la gamma di sensibilità e di avvicinamenti lungo un chiaro itinerario cronologico. Di fronte al secolo del materialismo e del positivismo, si incroceranno infatti le osservanze rosacrociane, quelle radicali dell'Ordine degli Illuminati, i rimandi del Parsifal di Wagner, l'investigazione di Freud o di Jung sull'alchimia, fino alla stagione della «Praga magica» con Kafka e Meyrink.
Nella sua fase pionieristica è Goethe a riprodurre il sigillo più rappresentativo di questo connubio. Il suo apprezzamento per i temi esoterici si snoda attraverso il simbolismo egizio, la metempsicosi, gli studi alchemici ed ermetici, nonché l'interesse giovanile che lo portò ad allestire nella sua mansarda un piccolo laboratorio alchemico con tanto di fornello e materie strane. Ma è il caso di Ernst Jünger a servire da traccia principale per Freschi, nel momento in cui incrocia la figura dell'Anarca, tra le più complesse di quel panorama letterario. In Eumeswil la magica operazione dello specchio sembra ancora riprendere le pagine della letteratura occultistica. Così come ne Il cuore avventuroso si proferisce il nome di Nigromantanus, eccellente maestro, che da giovane lo avrebbe iniziato al metodo. Jünger si eclisserà in un bosco (quello della Foresta Nera nell'Alta Svevia). Allo stesso modo faranno tanti iniziati per avvicinarsi a una dimensione segreta e alla ricerca di sentieri sconosciuti e inattuali.



